Vi invitiamoa portare lo striscione del Giugliano Pride, perché quello che vi è accaduto racconta, meglio di tante parole, una delle ragioni per cui i Pride sono ancora necessari.
C’è ancora chi ci domanda: «Ma oggi, a cosa serve un Pride?».
Serve anche per questo.
Perché noi persone LGBTQIA+ sperimentiamo ancora sulla nostra pelle quanto possa essere fragile quella normalità che, con fatica, siamo riusciti a costruirci.
Abbiamo le nostre famiglie, i nostri amori, il nostro lavoro, le nostre amicizie. Costruiamo intorno a noi spazi nei quali possiamo finalmente sentirci al sicuro.
Poi basta uscire da quel guscio.
Basta attraversare una frontiera.
Basta dire: «Siamo sposati».
Basta tenersi per mano.
Basta essere ciò che siamo.
E improvvisamente possono tornare la discriminazione, l’umiliazione, l’odio, la persecuzione. Fino ad arrivare ad essere respinti da un Paese non per ciò che abbiamo fatto, ma per chi siamo e per chi amiamo.
Ed è precisamente per questo che continuiamo a fare Pride.
Non per folklore.
Non per abitudine.
Non perché sia una ricorrenza da celebrare una volta all’anno.
Facciamo Pride perché la libertà conquistata in un luogo non è ancora libertà ovunque.
Facciamo Pride perché nessuno dovrebbe essere costretto a nascondere il proprio matrimonio, il proprio amore o la propria identità per poter attraversare una frontiera, entrare in un albergo, camminare per strada o semplicemente vivere.
E quando qualcuno arriva a considerarci “mostri”, il problema non è il nostro amore: è l’intolleranza di chi trasforma la propria paura e il proprio pregiudizio in discriminazione e persecuzione.
Vincenzo e Antonio, quello striscione vorremmo affidarlo anche alle vostre mani.
Il 26 settembre, a Giugliano, camminiamo insieme.
Per voi.
Per noi.
Per chi ancora deve nascondersi.
Per chi non può ancora dire liberamente «questa è la persona che amo».
🏳️🌈 GIUGLIANO PRIDE 2026
📅 26 settembre 2026
📍 Giugliano in Campania
Finché amare potrà essere motivo di persecuzione, avremo ancora bisogno dei Pride.


